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ATTIVITA' IN CORSO
dal 12 settembre la mostra "Medio e i suoi aquiloni" sarà in esposizione durante la sagra delle Erbe Palustri di Villanova

Restaurare Timone

Restaurare il timone dell'aquilone

In questa pagina Primo darà esempio di restauro di due parti di uno degli aquiloni di Medio che è tutt'ora esposto e conservato presso il Centro La Lucertola, promossi e tutelati dall'Associazstruttura senza velaione La Lucertola e del forte, costante, supporto offerto dal team Geniali da Piccoli.
Vi accorgerete presto che la procedura di restauro di un aquilone fatto di colla, carta velina e stecche di canna di fiume, richiede molta attenzione e molte operazioni diverse in sequenza, soprattutto se si desidera operare in forma consevativa e secondo le tecniche che Medio stesso utilizzava.
Perciò, quanto vi verrà mostrato e descritto, ed indirettamente questo diventa anche una sorta di "lezione" su come Medio costruiva i suoi aquiloni artistici; e di quanto Primo ha assistito ed assimilato quando andava a "bere come una tisana" i racconti del buon Medio, nel suo garage-laboratorio.

Noterete dalle immagini e dai testi di commento che Primo mantiene fede alla tradizione manuale dell'arte dell'aggiustare un aquilone tradizionale, ricorrendo a forbici, spago, carta velina ed altri rudimentali strumenti del fai da te... di poco prezzo, di basso o nulla impatto ambientale.

timone malridotto ingrandimento rimuovere la carta malridotta ingrandimento usare ilcutter per ripulire le stecche ingrandimento vista dall'alto ingrandimento
Il timone dell'aquilone è veramente malridotto.Il tempo lo ha consumato e reso inefficiente per guidare l'aquilone in volo. La vela la struttura ne sono compromesse
Primo comincia a rimuovere pazientemente la carta dalla struttura che ancora la sostiene
Per ripulire la struttura dai pezzettini di carta che non sono stati ancora rimossi Primo fa uso di un cutter, che aiuta a raschiare via i pezzettini più minuti.
L'operazione deve essere effettuta con minuzia. Infatti essa prepara una delle fasi successive: ricostituire la vela con una velina nuova, incollandola sulla struttura.
crack sulla struttura ingrandimento colla liquida sul crack inrandimento colla sulla struttura ingrandimento uncino fai da te ingrandimento
Ma prima di ricostituire la vela si dovrà operare anche sulla struttura, che risulta rotta in un suo incrocio
Innanzitutto, Primo distribuisce della colla liquida sul listello che mostra la frattura.
La colla deve essere distribuita minutamente tutt'attorno al listello, sia per dare occasione al listello di ricongiungersi, che per farvi bene aderire le toppe
Ma prima di aggiungere le toppe, Primo usa un uncino - ricavato artigianalmente da un filo di ferro - pe realizzare dei fori
forare carta velina ingrandimento dettaglio del forare ingrandimento passare il filo nel foro ingrandimento passare il filo nel foro ingrandimento
Con l'uncino operare un foro sulla carta velina affianco all'incrocio delle stecche
L'uncino ha una sezione pari o poco superiore alla sezione dello spago che verrà utilizzato per annodare il crack che è sulla stecca
Poi passare il filo nel foro,e riprenderlo da sotto, per poi farlo ripassare in un nuovo foro.
Fico che entra in un nuovo foro affianco alla stecca rotta
passare filo nel foro ingrandimento legare anche da sotto ingrandimento fine legatura ingrandimento tirante ingrandimento
Nuovo giro di spago in nuovi fori praticati nella carta velina
Legare lo spago attorno alla stecca anche considerando il sotto dell'aquilone
La fine legatura che più volte e passata attorno alla stecca rotta, un pò la recupera: essa resta in verticale.
Ma per assicurare una buona durante l'aggiunta delle toppe, tenuta, Primo aggiunge un tirante.
tirante dell'aquilone ingrandimento tirante ingrandimento tirante ingrandimento annodare tirante ingrandimento
Il tirante lega il centro dell'archetto del timone con il bordo dell'aquilone
Con attenzione si effettuano fori sulla carta velina vicina al bordo e oi si annoda
Se il nodo e la tensione del filo sono ottimali,allora l'archetto si mantine perpendicolare da se
Con una presa forte si effettua il nodo che fissa l'achetto alla sua posizione perpendicolare con la vela grande dell'aquilone
toppa ingrandimento altra toppa ingrandimento toppa ingrandimento toppa su crack ingrandimento
Aggiungere la prima toppa sull'incrocio di stecche
Sovrapporre una nuova toppa sulla prima
Sovrapporre altra toppa, con minuzia per coprire anche il dietro dell'incrocio
Piccole toppe per coprire il tutto
fine fase del tirante ingrandimento timone con nuova velina ingrandimento    
Il tirante sotto tensione visto da altra angolazione, completo di più strati di toppe
Infine si aggiunge altra nuova velina della forma dell'archetto, per ricostruire il timone
 
 

Restaurare le frange del bordo posteriore dell'aquilone